Assistente Sanitario

Assistente sanitario
L’assistente sanitario, secondo l’ordinamento italiano, è un operatore sanitario addetto alla prevenzione, alla promozione e all’educazione per la salute. È in possesso della laurea triennale in Assistenza sanitaria e dell’iscrizione all’albo professionale.

La sua attività comprende:

a) identificare i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali, individuare i fattori biologici e sociali di rischio ed essere responsabile dell’attuazione e della soluzione e degli interventi che rientrano nell’ambito delle proprie competenze;

b) progettare, programmare, attuare e valutare gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona;

c) collaborare alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l’educazione sanitaria;

d) concorrere alla formazione e all’aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici per quanto concerne la metodologia dell’educazione sanitaria;

e) intervenire nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva;

f) attuare interventi specifici di sostegno alla famiglia, attivare risorse di rete anche in collaborazione con i medici di medicina generale ed altri operatori sul territorio e partecipare ai programmi di terapia per la famiglia;

g) sorvegliare, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie, nelle scuole e nelle comunità assistite e controllare l’igiene dell’ambiente e del rischio infettivo;

h) relazionare e verbalizzare alle autorità competenti e proporre soluzioni operative;

 

i) operare nell’ambito dei Centri congiuntamente o in alternativa con i Servizi di educazione alla salute, negli uffici di relazione con il pubblico;

l) collaborare, per quanto di sua competenza, agli interventi di promozione ed educazione alla salute nelle scuole;

m) partecipare alle iniziative di valutazione e miglioramento alla qualità delle prestazioni dei servizi sanitari rilevando, in particolare, i livelli di gradimento da parte degli utenti;

n) concorrere alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini con particolare riferimento alla promozione della salute;

o) partecipare alle attività organizzate in forma dipartimentale, sia distrettuali che ospedaliere, con funzioni di raccordo interprofessionale, con particolare riguardo ai dipartimenti destinati a dare attuazione ai progetti-obiettivo individuati dalla programmazione sanitaria nazionale, regionale e locale;

p) svolgere le proprie funzioni con autonomia professionale anche mediante l’uso di tecniche e strumenti specifici;

q) svolgere attività didattico-formativa e di consulenza nei servizi, ove richiesta la sua competenza professionale;

r) agire sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori sanitari, sociali e scolastici, avvalendosi, ove necessario, dell’opera del personale di supporto.

 

L’assistente sanitario contribuisce inoltre alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale; la sua attività può essere svolta in strutture pubbliche e private, in regime di dipendenza o di libero professionista. È essenziale la sua funzione di educatore alla salute integrando sia gli aspetti sociali che sanitari della vita familiare, scolastica e lavorativa.