Esercito Italiano

Esercito Italiano

Con l’abolizione della leva obbligatoria l’Esercito Italiano ha acquisito un’organizzazione che fa dei suoi uomini dei veri professionisti, in possesso di competenze sempre più qualificate. Una carriera nell’Esercito Italiano è una grande opportunità di crescita professionale

Alle dipendenze del Ministero della Difesa attraverso lo Stato Maggiore della Difesa, l’Esercito Italiano è la principale forza armata italiana insieme a Marina, Aeronautica e Carabinieri. Ogni anno l’Esercito Italiano offre opportunità di lavoro a migliaia di ragazzi in diverse aree, con diverse competenze, nei ruoli di truppa per la ferma di un anno (VFP1) e nei ruoli di sottufficiali e ufficiali per la ferma di 4 anni (VFP4).

L’Esercito Italiano cambia e cresce dando quindi professionalità sempre nuove, in grado di offrire capacità operative sempre più efficienti. Per questo motivo l’Esercito ha sempre bisogno di figure orientate all’innovazione, capaci di utilizzare tecnologie sempre più avanzate ma anche in grado di dare idee nuove e dinamiche. Con una legge del 2004 è stata introdotta la figura del Volontario in Ferma Prefissata di uno o quattro anni; il primo di questi è il punto di partenza per poter accedere alle carriere iniziali nelle Forze Armate. Alla fine della ferma nell’Esercito Italiano, i VFP1 hanno davanti a loro opportunità lavorative estremamente interessanti che ne garantiscono comunque un’acquisizione di professionalità. Ma possono anche partecipare ai concorsi nella Polizia di Stato, nel Corpo Militare della Croce Rossa, nel Corpo Forestale, nei Carabinieri, nella Guardia di Finanza e nella Polizia Penitenziaria.

Vi sono concorsi per accedere all’Esercito Italiano aperti ai civili, con modalità diverse sia per requisiti sia per tipologia di prove selettive. Tutte queste differenze sono riportate in maniera specifica nei vari bandi, da leggere con attenzione. Vi sono poi concorsi interni, aperti ai componenti delle Forze Armate. Attraverso questi concorsi si può passare al Servizio Permanente per i Volontari di Truppa, si può concorrere al ruolo sergenti, o anche partecipare all’avanzamento al grado di primo maresciallo. Sul sito del Ministero della Difesa è possibile trovare ulteriori informazioni e si può essere costantemente aggiornati su tutti i bandi di concorso relativi all’Esercito Italiano.

L’Esercito Italiano ha condotto missioni di straordinario rilievo all’estero anche recentemente.

Tra le missioni più note:
  • Missione KFOR – Kosovo (dal 1999)
  • Missione ISAF – Afghanistan (dal 2003)
  • Missione EUFOR – ALTHEA – Bosnia-Erzegovina (dal 2004)
  • Missione UNIFIL – “Leonte” – Libano (dal 2006)

Altre informazioni sui reparti speciali e divisioni del corpo militare sono su Wikipedia Esercito Italiano

FASI CONCORSUALI PER:

VFP4 (VOLONTARIO IN FERMA PREFISSATA - 4 ANNI)

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CONCORSO

Età Altezza Titolo di studio Visus
18-30 anni non compiuti 1.65 M – 1.61 F Licenza Media Essere Volontario in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) in servizio o in congedo Visus non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede di meno, raggiungibile con correzione non superiore alle 4 diottrie per la sola miopia

1) PROVA PRELIMINARE

La Prova Preliminare, della durata di 60 minuti, consiste nella somministrazione di un questionario contenente 100 quesiti a risposta multipla, ripartiti in percentuale tra le seguenti materie:

• 15 % matematica;
• 20 % italiano;
• 15 % educazione civica;
• 20 % storia;
• 15 % geografia;
• 10 % scienze;
• 5 % inglese.

2) ACCERTAMENTI SANITARI PER L’IDONEITÀ PSICOFISICA

Il candidato è sottoposto ad una visita medica generale ed ad accertamenti diagnostici.

3) ACCERTAMENTI PSICO – ATTITUDINALI

I concorrenti sono sottoposti ad un accertamento attitudinale che ha il fine di valutare le loro qualità attitudinali e caratterologiche. Esso consiste in una serie di prove attitudinali (Test specifici quali MMPI, MMPI-2, test grafici, test di personalità etc.) ed in un colloquio con il perito selettore. In particolare, attraverso l’accertamento attitudinale sono valutate le aspettative professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.

4) PROVE DI EFFICIENZA FISICA

La prova di efficienza fisica, consiste nell’esecuzione dei seguenti esercizi:

• Piegamenti sulle braccia
• Addominali
• Corsa piana 2000 metri

In alternativa all’esercizio “corsa piana 2000 metri” può essere prescelto il seguente esercizio:

• Nuoto (qualsiasi stile) 25 metri

5) VALUTAZIONE DEI TITOLI

Sono considerati “titoli” di merito:

a) periodi di servizio prestati in qualità di VFP1, anche in rafferma annuale;
b) missioni sul territorio nazionale ed all’estero;
c) valutazione relativa all’ultima documentazione caratteristica;
d) riconoscimenti, ricompense e benemerenze;
e) titolo di studio;
f) eventuali altri attestati, brevetti ed abilitazioni possedute, compresa la conoscenza di lingue straniere.

MARESCIALLO

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CONCORSO

Età Altezza Titolo di studio Visus
17-26 anni non compiuti elevabile ai 28 anni per chi ha prestato servizio militare 1.65 M – 1.61 F Diploma di istr. sec. di II grado conseguito o da conseguire nell’anno scol. di riferimento del bando di concorso Visus non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede di meno, raggiungibile con correzione non superiore alle 3 diottrie anche in un solo occhio

1) PROVA PRELIMINARE

La Prova Preliminare, della durata di 60 minuti, consiste nella somministrazione di un questionario contenente 100 quesiti a risposta multipla. Essa serve per accertare il grado di conoscenza della lingua italiana sul piano ortogrammaticale e sintattico, oltre che la conoscenza di argomenti di attualità, educazione civica, storia, geografia e di matematica (aritmetica, algebra e geometria).

2) PROVE DI EFFICIENZA FISICA

La prova di efficienza fisica, consiste nell’esecuzione dei seguenti esercizi:
a) corsa piana di metri 1000
b) piegamenti sulle braccia.

3) ACCERTAMENTI SANITARI PER L’IDONEITÀ PSICOFISICA

Il candidato è sottoposto ad una visita medica generale ed ad accertamenti diagnostici.

4) ACCERTAMENTI PSICO – ATTITUDINALI

I concorrenti sono sottoposti ad un accertamento attitudinale che ha il fine di valutare le loro qualità attitudinali e caratterologiche. Esso consiste in una serie di prove attitudinali (Test) ed in un colloquio con il perito selettore. In particolare, attraverso l’accertamento attitudinale sono valutate le aspettative professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.

UFFICIALE

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CONCORSO

Età Altezza Titolo di studio Visus
17-22 anni non compiutie 1.65 M – 1.61 F Diploma di istr. sec. di II grado conseguito o da conseguire nell’anno scol. di riferimento del bando di concorso Visus non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede di meno per la miopia

1) PROVA PRELIMINARE

La prova ha la durata di centoventi minuti e consiste nella somministrazione di almeno 150 quesiti a risposta multipla, che servono per accertare il grado di conoscenza della Grammatica, di argomenti di attualità, educazione civica, storia, geografia, logica matematica e di inglese. I quesiti riguardano, inoltre, l’interpretazione, la rielaborazione di brani, il completamento di frasi, la grammatica, la sintassi, sinonimi e contrari, deduzioni logiche, la conoscenza di elementi di informatica e di una
ulteriore lingua straniera, a scelta del concorrente, tra il francese, il tedesco e lo spagnolo.

2) PROVE DI EFFICIENZA FISICA

La prova di efficienza fisica, consiste nell’esecuzione dei seguenti esercizi:
a) corsa piana di metri 1000
b) piegamenti sulle braccia.

3) ACCERTAMENTI SANITARI PER L’IDONEITÀ PSICOFISICA

Il candidato è sottoposto ad una visita medica generale ed ad accertamenti diagnostici.

4) ACCERTAMENTI PSICO – ATTITUDINALI

I concorrenti sono sottoposti ad un accertamento attitudinale finalizzato che serve per valutare le loro qualità attitudinali e caratterologiche. Esso consiste in una serie di prove attitudinali (Test) ed in un colloquio con il perito selettore. In particolare, attraverso l’accertamento attitudinale sono valutate le aspettative professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.

5) PROVA ORALE

La Prova orale della durata complessiva di 30 minuti verte su argomenti di Algebra, Geometria e Trigonometria.

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6) PROVA ORALE FACOLTATIVA DI LINGUA STRANIERA

La prova orale facoltativa di Lingua, si svolge su una lingua a scelta del candidato. Essa consiste in:

a) colloquio di carattere generale;
b) lettura di un brano di senso compiuto, sintesi e valutazione personale;
c) conversazione guidata relativa al brano.

7) TIROCINIO

I concorrenti idonei alla prova orale sono convocati a svolgere il tirocinio (che si svolge presso l’Accademia militare a Modena) di durata di circa 30 giorni. Durante il tirocinio i frequentatori sono sottoposti ad ulteriori prove ed accertamenti nelle seguenti aree:
a) capacità e resistenza fisica:
- corsa piana di metri 1500;
- flessioni addominali;
- salto su telo tondo da metri;

b) rilevamento comportamentale:
- aspetto esteriore;
- correttezza formale e disinvoltura;
- comunicazione verbale;

c) rendimento nelle istruzioni pratiche:
- montaggio e smontaggio arma individuale;
- lezioni di tiro con arma individuale;
- istruzione formale.